Io sono “l’Altro” e sto granitico nel cuore di Castel Schenna. Sono qui da un tempo immemore, prima ancora che gli uomini definissero questo luogo “skenja”. Attendo immobile e mi volgo alla famosa meridiana che indica sempre l’ora sbagliata.

In tutti questi anni ho catturato molti sguardi e risulto ancor oggi molto ammirato. Sono antico, particolare, paziente. Di pietra sono le mura del maniero: una pietra luminosa, nata nelle profondità del suolo. Per questo il calore è un tratto distintivo di Castel Schenna, simbolo di un amore che nasce dal profondo del cuore.

Per ospiti ed abitanti sono “amore a prima vista”, un sentimento che si rinnova di giorno in giorno.